Mossano (VI) – Villa Montruglio, Pigafetta Camerini

Oggetto: Ripristino e consolidamento strutturale del controsoffitto del salone centrale
Organo di tutela: Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza
Committenza: Privata
Importo netto dei lavori: € 79.625,00
Inizio e ultimazione lavori: agosto 2015 – maggio 2017
Progetto: arch. ing. Fabio Zecchin
DL: arch. ing. Fabio Zecchin

Il complesso della villa di Montruglio è articolato attorno a una corte quadrata composta dalla villa stessa, la barchessa e l’antica cappella: il progetto originario è di Antonio Pizzocaro ma fu costruita da Francesco Muttoni a cavallo tra XVII e XVIII secolo. Il corpo padronale presenta una pianta rettangolare ed è composto da un piano rialzato, il piano nobile e il mezzanino.

L’intervento eseguito sul soffitto del Salone al piano nobile della Villa, si è reso necessario per il ripristino di una estesa porzione di intonaco dipinto crollata a seguito delle ripetute e copiose imbibizioni meteoriche causate da improprio sommovimento del manto in coppi. La prima fase di messa in sicurezza dell’area di crollo ha consentito di evidenziare anche una problematica diffusa di distacco dell’intonaco dal supporto in canne e dalla presenza di un ramificato quadro fessurativo. Situazioni che hanno necessitato la progettazione di un capillare intervento di consolidamento partendo dall’intradosso, mediante iniezioni di PLMA e dall’estradosso, con accurata pulitura di tutte le superfici, trattamento antitarlo e consolidante della fibra lignea di travi e centine di sostegno, con posa di fasce di fibra di basalto in malta di calce sulla calotta estradossale, opportunamente fissate all’orditura lignea, ortogonalmente alle fasce stesse. Sono stati inoltre verificati tutti gli appoggi delle travi sulla muratura perimetrale eseguendo dei rinforzi ove necessario.
A conclusione dell’intervento, è stata ripristinata la lacuna di intonaco con riproposizione mimetica della decorazione mediante spolvero delle parti adiacenti ripetitive ed ausilio della documentazione fotografica prima del crollo messa a disposizione dalla proprietà.

Nel 2019 si sono infine avviati interventi di pulitura e consolidamento degli esterni della villa: in una prima fase, si è intervenuti su tutti gli elementi lapidei in pietra di Nanto, compresa la vera del pozzo del giardino principale della villa; la seconda, invece ha visto i restauratori impegnati nei mesi di maggio e giugno 2020 e ha riguardato il prospetto nord della corte interna, con l’adiacente porzione del prospetto est.